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Safari fotografico in Tanzania per piccoli gruppi
Un safari fotografico in Tanzania non è un safari normale con una macchina fotografica in mano. È un viaggio costruito intorno alla luce, al comportamento degli animali, agli sfondi, alla pazienza e al tempo necessario per trasformare un incontro nella natura in un’immagine forte.
Con Gabriel puoi partecipare a safari fotografici programmati in piccoli gruppi oppure costruire un itinerario privato su misura.

Il ritmo è pensato per fotografi naturalisti e appassionati di wildlife: massimo 4 partecipanti per veicolo, più tempo sugli avvistamenti, attenzione alla composizione e accompagnamento personale in italiano, francese, inglese o tedesco.

Le proposte includono sia la Tanzania meridionale — Nyerere, Ruaha e Katavi, più remota e meno affollata — sia itinerari su misura nel Nord, con parchi iconici come Tarangire, Ngorongoro, Serengeti, Ndutu, Lake Natron e Mkomazi.

Safari fotografici programmati

Safari fotografico Nyerere & Ruaha – Novembre 2026

Un safari fotografico fly-in di 7 giorni nella Tanzania meridionale, pensato per chi cerca varietà visiva, grandi paesaggi e un ritmo più tranquillo rispetto ai circuiti più frequentati.

Nyerere offre acqua, riflessi, canali, lagune, ippopotami, coccodrilli, uccelli e scene lungo il Rufiji. Ruaha aggiunge baobab, fiumi stagionali, elefanti, predatori, polvere e luce dorata. Insieme creano un itinerario molto equilibrato: dall’atmosfera fluviale alla savana secca, dalla fotografia contemplativa agli incontri più intensi con la fauna africana.

Nyerere e Ruaha – Novembre 2026


Durata : 7 giorni
Formula: fly-in safari
Focus fotografico: acqua, riflessi, baobab, elefanti, predatori, luce e paesaggio
Ideale per: fotografi e appassionati di natura

Luci della savana e visioni selvagge


Nyerere e Ruaha NP
Massimo 4 partecipanti
15- 22 Novembre , 2026

Safari fotografico Nyerere e Ruaha in Tanzania meridionale con coccodrillo, ippopotami e giovane leonessa
Questo esclusivo safari fotografico fly-in di 7 giorni nella Tanzania meridionale unisce due delle aree selvagge più spettacolari dell’Africa: il Parco Nazionale di Nyerere e il Parco Nazionale di Ruaha.

Prezzo in EUR applicando il cambio da USD di 1.16
Prezzo senza sconto4,850 €

Safari fotografico Ruaha & Katavi – Giugno 2027

Un safari fotografico fly-in di 7 giorni per chi desidera una Tanzania più remota, selvaggia e meno convenzionale. Ruaha e Katavi sono parchi per fotografi che cercano spazio, silenzio, luce forte e un senso autentico di wilderness.

Ruaha offre baobab, paesaggi asciutti, predatori, elefanti e scenari molto grafici. Katavi aggiunge pianure aperte, ippopotami, coccodrilli, bufali e una sensazione di isolamento rara nei safari più classici.

Baobab, Bufali e Natura Remota


Ruaha & Katavi NP
Massimo 4 partecipanti
3 - 10 Giugno , 2027

Ruaha e Katavi – Giugno 2027


Durata : 7 giorni
Formula : fly-in safari
Focus fotografico: wilderness, baobab, grandi spazi, ippopotami, bufali, predatori, atmosfere remote
Ideale per: chi cerca wilderness autentica e pochi veicoli
Leoni, zebre, ippopotami e i Big Five da osservare in questi straordinari parchi nazionali di Ruaha e Katavi.
Questo safari fotografico fly-in di 7 giorni nella Tanzania meridionale unisce la natura remota del Parco Nazionale di Ruaha con le straordinarie concentrazioni di fauna del Parco Nazionale di Katavi, una delle destinazioni safari più incontaminate dell’Africa.

Prezzo in EUR applicando il cambio da USD di 1.16
Prezzo senza sconto5,500 €

Nyerere

Nyerere offre una dimensione diversa: fiume Rufiji, canali, lagune, riflessi, ippopotami, coccodrilli, uccelli e scene più silenziose legate all’acqua.

Ruaha

Ruaha è uno dei parchi più potenti dal punto di vista visivo: baobab, fiumi stagionali, polvere, predatori, elefanti e una luce spesso molto drammatica.

Katavi

Katavi è per chi cerca wilderness, isolamento e grandi spazi. È meno convenzionale e più remoto, con pianure, ippopotami, bufali, coccodrilli e una forte sensazione di Africa selvaggia.

Serengeti

Il Serengeti è una delle destinazioni più iconiche per la fotografia naturalistica in Africa. Grandi pianure, predatori, erbivori, cieli aperti e scene di comportamento animale lo rendono ideale per immagini classiche di safari.

Ndutu e Serengeti meridionale

Durante la stagione verde e il periodo delle nascite, Ndutu offre opportunità straordinarie per fotografare cuccioli, predatori, cieli drammatici e paesaggi più morbidi rispetto alla stagione secca.

Ngorongoro

Il Cratere di Ngorongoro offre una grande densità di fauna in un paesaggio unico. È una destinazione forte per chi visita la Tanzania per la prima volta e desidera varietà in poco tempo.

Tarangire

Tarangire è ideale per elefanti, baobab, luce calda, polvere e composizioni molto grafiche. È uno dei parchi più interessanti per chi ama unire fauna e paesaggio.


Lago Natron e Mkomazi

Per itinerari su misura, Lago Natron e Mkomazi aggiungono paesaggi insoliti, fenicotteri, silenzi, scenari minimalisti e una Tanzania meno prevedibile.

Gennaio – marzo

Periodo molto interessante per Ndutu e Serengeti meridionale, con stagione verde, nascite, predatori e cieli spesso più dinamici. È una scelta eccellente per chi cerca comportamento animale e luce più morbida.

Giugno – ottobre

La stagione secca concentra spesso la fauna vicino all’acqua e rende i paesaggi più grafici. È un periodo molto adatto per Tarangire, Ruaha, Katavi e molte aree del Serengeti.

Novembre

Un mese interessante per la Tanzania meridionale: meno folla, atmosfere di transizione, luce calda e ottime possibilità per un safari fotografico più tranquillo.

Agosto – settembre

Periodo forte per la Grande Migrazione e il Nord Serengeti, ma anche più richiesto e spesso più frequentato. È indicato se l’obiettivo principale è la migrazione, meno se si cerca il massimo silenzio.

Perché Novembre per Nyerere e Ruaha

Novembre è un mese particolarmente interessante per la Tanzania meridionale. Le grandi folle della stagione più intensa sono generalmente assenti, i parchi hanno un’atmosfera più tranquilla e i prezzi possono essere ancora più attrattivi rispetto all’alta stagione piena.

Per questo ho scelto novembre per il safari Nyerere & Ruaha: è un periodo che permette di vivere un safari fotografico più intimo, con meno veicoli, più spazio per lavorare sugli avvistamenti e una luce spesso molto bella nelle fasi di transizione stagionale. Nyerere offre ancora la forza visiva del Rufiji, dei canali, degli ippopotami, dei coccodrilli e degli uccelli acquatici, mentre Ruaha conserva il carattere secco, scenografico e selvaggio che rende il parco così interessante per la fotografia.


Perché giugno per Ruaha e Katavi

Giugno è una scelta molto mirata per un safari fotografico in Ruaha e Katavi. È l’inizio della stagione secca, quando i paesaggi iniziano a diventare più aperti e leggibili, ma prima del periodo più richiesto e costoso dell’alta stagione. Questo significa in genere meno presenza turistica, maggiore tranquillità sul campo e condizioni economiche ancora più favorevoli.

Per Katavi, in particolare, giugno offre un equilibrio interessante: il parco mantiene un forte senso di wilderness e isolamento, ma la stagione secca comincia già a rendere più evidenti le concentrazioni di fauna nelle aree chiave. Per un fotografo, questo può tradursi in più tempo, meno disturbo, più libertà di osservazione e immagini che raccontano una Tanzania più remota e meno convenzionale.

Guidati da un fotografo, non da un catalogo

Sono un fotografo naturalista con oltre trent’anni di esperienza nei parchi africani. Accompagno personalmente i safari fotografici condividendo sul campo ciò che ho imparato in condizioni reali: scelta della luce, composizione, impostazioni della fotocamera, comportamento animale, pazienza e selezione delle immagini.

Il mio approccio è semplice: osservare prima di fotografare, rispettare la fauna e dare più valore alla qualità dell’incontro che alla quantità degli avvistamenti. Un safari fotografico non deve essere una corsa da un animale all’altro, ma un’esperienza più lenta e consapevole, dove ogni situazione viene letta con attenzione: la direzione della luce, lo sfondo, la posizione del veicolo, il movimento degli animali e il momento giusto per scattare.

Non solo scattare: capire, scegliere, migliorare

L’accompagnamento non finisce però quando rientriamo al lodge.
Durante la pausa pranzo, oppure la sera dopo il game drive, ci si può sedere insieme per ripercorrere la giornata: cosa ha funzionato bene, quali occasioni sono state colte, quali scelte tecniche o compositive si potevano migliorare e come prepararsi meglio per l’uscita successiva.

Quando possibile, guardiamo alcune immagini al computer e le discutiamo insieme.
Non si tratta di una lezione formale, ma di uno scambio pratico tra appassionati di fotografia: selezione delle fotografie più forti, valutazione di luce e inquadratura, possibili tagli, gestione dell’esposizione, bilanciamento dei colori e prime idee di post-produzione.

Questo momento di confronto è spesso molto utile anche per il gruppo.
Ogni partecipante può vedere situazioni simili interpretate in modo diverso, scoprire nuove soluzioni compositive e condividere domande, dubbi e idee.

Il safari diventa così non solo un viaggio per fotografare la fauna africana, ma anche un’occasione per crescere fotograficamente, giorno dopo giorno, direttamente sul campo.

Piccoli gruppi reali

Massimo 4 partecipanti per veicolo, per garantire spazio, libertà di movimento e migliore accesso alle angolazioni fotografiche.

Più tempo sugli avvistamenti

Quando la situazione è interessante, il ritmo rallenta. Restare, osservare e aspettare può fare la differenza tra una semplice fotografia documentaria e un’immagine più forte.

Accompagnamento fotografico personale

Durante il viaggio condivido esperienza sul campo, impostazioni, scelte di composizione, lettura della luce, comportamento animale e selezione delle immagini.

Safari in italiano

Malgrado il mio nome e cognome, i safari saranno in italiano (mia madre lingua) rendendo comunicazione e preparazione più semplici e naturali.

Etica prima dell’immagine

Nessuna fotografia vale lo stress di un animale. Rispetto delle distanze, calma, silenzio e comportamento corretto fanno parte integrante del modo di vivere il safari.
FAQ sui safari fotografici

Safari fotografico su misura

La tua Tanzania, il tuo sguardo

Se preferisci un viaggio privato, posso aiutarti a costruire un safari fotografico su misura in base ai tuoi interessi, alla stagione, al tempo disponibile e al tipo di esperienza che desideri.

Può essere un itinerario dedicato a predatori, elefanti, uccelli, paesaggi o a un mix equilibrato di fotografia e osservazione naturalistica.

Un approccio fotografico personale

Accompagno personalmente questi safari e condivido sul campo esperienza, osservazione e approccio fotografico in modo naturale e informale.

I viaggi possono svolgersi in italiano, francese, inglese o tedesco, per rendere l’esperienza più semplice e diretta fin dalla fase di pianificazione.
Safari fotografico su misura

Durata: minimo ideale 9 giorni ma aperto
Parchi : a vostra scelta ma preferibilmente solo Sud o solo Nord
Mare: ideale da combinare con Zanzibar
Ideale per: viaggiatori individuali, coppie, piccoli gruppi o famiglie

La tua Tanzania, il tuo sguardo


Vostra scelta
Ideale 2-4 partecipanti
Da concordare

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