
Nella fotografia naturalistica raramente abbiamo una seconda possibilità.
Un uccello improvvisamente prende il volo. Un leone solleva la testa solo per pochi secondi. Un elefante attraversa una nuvola di polvere proprio mentre il sole sta scomparendo all’orizzonte.
In questi momenti non c’è tempo per ripensare da zero tutte le impostazioni della fotocamera.
Un uccello improvvisamente prende il volo. Un leone solleva la testa solo per pochi secondi. Un elefante attraversa una nuvola di polvere proprio mentre il sole sta scomparendo all’orizzonte.
In questi momenti non c’è tempo per ripensare da zero tutte le impostazioni della fotocamera.

Fotografare gli uccelli in volo è uno degli ambiti più gratificanti — e al tempo stesso più impegnativi — della fotografia naturalistica. Il soggetto si muove rapidamente, cambia direzione senza preavviso e può passare in pochi secondi da un cielo uniforme a uno sfondo complesso, composto da vegetazione, rocce o acqua.
Sono tornato da più di un safari convinto di aver realizzato una bella fotografia, per poi scoprire che non era così nitida come sembrava sul display della fotocamera.
La luce era splendida e il momento era quello giusto, ma osservando l’immagine su uno schermo più grande, il soggetto appariva poco nitido.
La luce era splendida e il momento era quello giusto, ma osservando l’immagine su uno schermo più grande, il soggetto appariva poco nitido.